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Kattgränd (Cat Alley) in winter. Stockholm, Sweden, circa 1968.
Photograph by Lennart af Petersens.
palabras ilustradas di Émilie Boudet
Il kipple è fatto di oggetti inutili, inservibili, come la pubblicità che arriva per posta, o le scatole di fiammiferi dopo che hai usato l’ultimo, o gli involucri delle caramelle o l’omeogiornale del giorno prima. Quando non c’è più nessuno a controllarlo, il kipple si riproduce. Per esempio, se quando si va a letto si lascia un po’ di kipple in giro per l’appartamento, quando ci si alza il mattino dopo se ne trova il doppio. Cresce, continua a crescere, non smette mai.
(Philip K. Dick - Ma gli androidi sognano pecore elettriche?)
Alva Noto e Ryuichi Sakamoto alla Triennale di Milano, maggio 2011
Vilhelm Hammershøi
Leonid Tishkov, Private moon
At first glance, you see the beautiful pattern and think you have understood it. And then you get closer and realise it is completely different. The viewer is thrown back on himself and is forced to re-evaluate his perception.
Parastou Forouhar and her book